domenica 2 agosto 2015

DICANNOVESIMA DOMENICA TEMPO ORDINARIO - SAN SISTO II PATRONO DI CALDONAZZO



Dal Vangelo secondo Giovanni

In quel tempo, i Giudei si misero a mormorare contro Gesù perché aveva detto: «Io sono il pane disceso dal cielo». E dicevano: «Costui non è forse Gesù, il figlio di Giuseppe? Di lui non conosciamo il padre e la madre? Come dunque può dire: “Sono disceso dal cielo”?».
Gesù rispose loro: «Non mormorate tra voi. Nessuno può venire a me, se non lo attira il Padre che mi ha mandato; e io lo risusciterò nell’ultimo giorno. Sta scritto nei profeti: “E tutti saranno istruiti da Dio”. Chiunque ha ascoltato il Padre e ha imparato da lui, viene a me. Non perché qualcuno abbia visto il Padre; solo colui che viene da Dio ha visto il Padre. In verità, in verità io vi dico: chi crede ha la vita eterna.
Io sono il pane della vita. I vostri padri hanno mangiato la manna nel deserto e sono morti; questo è il pane che discende dal cielo, perché chi ne mangia non muoia.
Io sono il pane vivo, disceso dal cielo. Se uno mangia di questo pane vivrà in eterno e il pane che io darò è la mia carne per la vita del mondo».

In cammino… fino all'eternità

Paure e angosce affollano la nostra vita. Quelle passate si dimenticano, esistono solo ormai nella memoria, ma quelle che potrebbero arrivare…
È il futuro il nostro problema. Sogniamo la vita beata con Dio ma ne abbiamo paura. Vorremmo essere come Maria, ma ci accontentiamo…
È in questo contesto che le parole di Gesù ci provocano, che la celebrazione dell'Assunzione di Maria ci sollecita nel cammino d'amore.
Per capire il pensiero di Gesù è necessario uno spirito aperto, che non si fermi agli aspetti esteriori, ma si avvicini alla sua identità profonda e si lasci prendere dal suo insegnamento che non è suo, ma dello stesso Padre: «Chiunque ha ascoltato il Padre e ha imparato da lui, viene a me». A questo siamo invitati oggi: lasciarci interpellare da Gesù, penetrare la sua persona, accettare il suo insegnamento, lasciarci alimentare da lui. Un cammino grande e impegnativo!
In tutto questo Maria è stata maestra, si è messa alla sua scuola con amore e diligenza. E passo dopo passo ha saputo rispondere con gioia ai desideri di Dio. Così Gesù non ha avuto alternative: portarla con sé nella pienezza di Vita, la vita del Padre e sua e dello Spirito Santo.

Come l’Assunzione rimane un mistero chiuso nel silenzio, allo stesso modo è velato il mistero della nostra morte e del nostro futuro, anche se questo velo è illuminato dalla certezza della risurrezione di Gesù e dell’Assunzione di Maria. La sua festa ci riempia di gioia profonda e di speranza: Dio ha esaltato in Maria anche il corpo umano e lo esalterà in ciascuno di noi. A ferragosto il messaggio della risurrezione dia un senso al riposo che molti di noi vivono in questi giorni: ci prendiamo cura anche del nostro corpo perché esso è destinato all’immortalità.

PIERINO
Prima che suoni la campanella, la maestra assegna il titolo del tema da svolgere a casa:
"Che cosa vedo fuori dalla finestra".
Il giorno dopo Pierino consegna un foglio in bianco e la maestra gli chiede:
- Come mai non hai scritto niente?
- Perché le tapparelle  della finestra erano abbassate!




Su Telepace Trento (canale 601)

Sabato 08/08/15 ore 13.15 e ore 20.30
Domenica 09/08/15 ore 13.15 e ore 20.50 
Lunedì 10/08/15 ore 10. 35
Martedì 11/08/15 ore 17.10

*  Valli del Chiese: in pellegrinaggio ricordando i caduti della  
    Grande Guerra
*  Il Duo Accademia degli Orfei nella chiesa di San Martino di

    Vattaro
*  Fiera di Primiero accoglie la reliquia di San Giovanni Paolo II
*  Il Legno grande protagonista in Tesino