Dal Vangelo secondo Luca
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Vi saranno segni nel sole, nella luna e nelle stelle, e sulla terra angoscia di popoli in ansia per il fragore del mare e dei flutti, mentre gli uomini moriranno per la paura e per l’attesa di ciò che dovrà accadere sulla terra. Le potenze dei cieli infatti saranno sconvolte.
Allora vedranno il Figlio dell’uomo venire su una nube con grande potenza e gloria.
Quando cominceranno ad accadere queste cose, risollevatevi e alzate il capo, perché la vostra liberazione è vicina.
State attenti a voi stessi, che i vostri cuori non si appesantiscano in dissipazioni, ubriachezze e affanni della vita e che quel giorno non vi piombi addosso all’improvviso; come un laccio infatti esso si abbatterà sopra tutti coloro che abitano sulla faccia di tutta la terra. Vegliate in ogni momento pregando, perché abbiate la forza di sfuggire a tutto ciò che sta per accadere, e di comparire davanti al Figlio dell’uomo».
Incontro a Gesù Cristo, nostra salvezza
Dio ama gratuitamente e incessantemente l’umanità, sua creatura prediletta. Il suo amore ha concesso a essa la libera scelta tra il bene e il male. Il suo Spirito ha ispirato continuamente la buona volontà umana. Ma l’antagonista, il principe delle tenebre, il divisore (= diavolo, dal greco), ha spesso avuto il sopravvento nella storia, a volte subdolamente, a volte sfacciatamente.
Dio non si è arreso. Ha progettato e realizzato un percorso di salvezza, culminato in Gesù di Nazaret, Figlio dell’Uomo e Figlio di Dio. La sua vita intrisa di amore, passata attraverso la croce, illuminata dalla risurrezione, è il sacrificio che ha riconciliato l’umanità con Dio e ha aperto la strada per la vittoria definitiva sul male, alla fine dei tempi, presso di Lui, in Paradiso.
Il dono di Cristo non annulla la nostra libertà. Possiamo avviarci nella direzione opposta alle virtù esortate dalle Letture di oggi, seguendo l'ingiustizia, la violenza, la fragilità, la distrazione, la sfiducia.
Oppure possiamo prepararci al giorno in cui il Signore «realizzerà le promesse» (Geremia), in cui compariremo «davanti al Figlio dell’Uomo» (Luca) che verrà «con tutti i suoi santi» (S. Paolo). Le persone salde, attente, cresciute nell’amore, non appesantite dalle tentazioni della vita, non si lasceranno sconvolgere dai rigurgiti del male, ma alzeranno il capo con fiducia verso la liberazione definitiva.
Questo tempo di Avvento è un’ulteriore occasione per noi cristiani. Avviamoci risolutamente nella direzione di Gesù Cristo, consapevoli che è salvezza per il mondo, nel presente e per l’eternità. Possa il Natale ritrovarci più forti, più convinti, o almeno più veri.
VEGLIATE IN OGNI MOMENTO
Insegnami
a pregare in ogni momento, Signore.
Restami accanto nei luoghi che frequento,
nei gesti consueti e quotidiani,
nei pensieri spettinati e nei moti dell’anima.
Ispira le mie scelte,
quando sono ponderate
e quando necessitano di immediatezza.
Sii vicino
quando ho bisogno di pazienza e di vitalità,
di sostegno e di lungimiranza.
Fatti riconoscere nelle persone che incontro,
nei volti radiosi e in quelli tristi,
tra i gesti cortesi e quelli di stizza,
ricordandomi che dietro a un carattere scontroso
si nasconde una storia di fatiche e di croci.
Ascolta le mie emozioni
quando il dovere mi spinge a soffocarle,
e incontro chi, magari inavvertitamente, le calpesta o le soffoca.
Raccogli i miei sogni e i miei desideri,
purificali e sostienili,
quando sai che possono portare più vita ai miei fratelli.
Ricordami le tue Parole di saggezza e di salvezza,
se ti accorgi che mi sto allontanando dalla strada maestra,
o se qualcuno chiede ragione della Speranza che è in me.
Concedimi di essere il tuo prolungamento efficiente,
fedele specchio del Figlio dell’Uomo, e figlio d’uomo anch’io.
Così sarò Preghiera,
lode, ringraziamento e presenza,
ogni istante del mio percorso verso te.
Uno scolaro venne da un Rabbi e chiese: “Prima c’erano sempre persone che hanno visto Dio a tu per tu. Perché oggi non ce se sono più?”.
“Perché non c’è più nessuno disposto a piegarsi”, rispose il Rabbì.
“Perché non c’è più nessuno disposto a piegarsi”, rispose il Rabbì.
Su Telepace Trento (canale 601)
Sabato 28/11/15 ore 13.15 e ore 20.30
Domenica 29/11/15 ore 13.15 e ore 20.45
Lunedì 30/11/15 ore 10. 35
Martedì 01/12/15 ore 17.10
* In nome della fraternità
* Massimiliano e Daniel a servizio della Chiesa
* Bolzano-Bressanone: in preghiera con le icone della GMG
* I 120 anni della Cooperazione Trentina
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Leggi su "PENSIERI" informazioni sull'evangelista Luca, Autore del Vangelo che leggeremo durante l'Anno Liturgico ( C ) che iniziamo con la 1° domenica di Avvento