martedì 25 novembre 2014

Prima domenica di Avvento Anno B

Dal Vangelo secondo Marco
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: "Fate attenzione, vegliate, perché non sapete quando è il momento. E' come un uomo, che è partito dopo aver lasciato la propria casa e dato il potere ai suoi servi, a ciascuno il suo compito, e ha ordinato al portiere di vegliare. 
Vegliate dunque: voi non sapete quado il padrone di casa tornerà, se alla sera, o a mezzanotte o al canto del gallo o al mattino; fate in modo che, giungendo all'improvviso, non vi trovi addormentati. Quello che dico a voi lo dico a tutti: Vegliate!"

A tutti può esser capitato, in montagna o al mare, di voler ammirare l'alba per i suoi stupendi colori, di aver programmato tutto, ma di essersi poi addormentati, oppure, presi da altri pensieri o indaffarati in troppe cose, di averla lasciata passare inavvertitamente. Che peccato!
Solo Dio è capace di sorprendere continuamente. Lui non dà mai nulla per scontato. Per questo ci spinge continuamente ad essere attenti e svegli per comprendere i segni della sua volontà, sparsi nella storia della nostra vita e seminati nel nostro cuore. Questa attenzione chiede però il rifiuto di tutto ciò che ci costringe a non pensare con la nostra testa e ci fa vivere nella massa come delle pecore.
Star di vedetta significa avere il cuore desto, gli occhi spalancati, avere un cuore attento e pronto per balzare su e levarsi al primo segnale che annuncia l'arrivo di Colui che attendiamo con impazienza e amore.
Star di vedetta significa essere pronti quando arriva Colui che è luce gioiosa per tutto il mondo: il Signore Gesù.
L'Avvento comincia: bisogna star di vedetta in attesa della Luce. Di lui!
Prestiamo attenzione, mettiamoci in «situazione di veglia» per accogliere il Signore Gesù. Cioè prepariamo un angolino in cui mettere in evidenza la Parola di Dio e la corona di avvento oppure un ramo verde e un lumino. Sono richiami, inviti perché il Natale non ci colga di sorpresa, inatteso spiritualmente. Sarebbe grave. Gesù potrebbe ancora una volta non trovare posto e proprio nel nostro cuore.
Pregare è avere cuore e occhi pronti, già posati a scorgere l'arrivo di Gesù. Una preghiera semplice, fiduciosa, piena di confidenza.
Buon Avvento! Ognuno si senta accolto e accompagnato da Maria SS.


DOVE SEI, SIGNORE?

Se voglio cercarti, Signore,
basta che stia di vedetta
per scorgere la luce dell'amore.
Dove le persone si amano
e passano il tempo a costruire felicità,
a recar sollievo a chi soffre,
a rendere la terra più bella,
a lottare contro la fame,
lì siamo avvolti dalla tua luce.
Perché tu, Signore,
sei presente dove ci si ama.

Basta star di vedetta
per scorgere la luce del Vangelo.
Basta ascoltare il tuo invito,
seguire la tua parola,
aver fiducia in te,
credere che
Dio è Padre
e che il suo Spirito
ci colma di saggezza:
allora siamo immersi
nella tua luce, Signore,
perché tu sei presente,
là dove si accoglie con gioia
la tua Buona Novella.


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