Dal Vangelo secondo Matteo
In quel tempo, Gesù disse ai suoi apostoli:
«Non abbiate paura degli uomini, poiché nulla vi è di nascosto che non sarà svelato né di segreto che non sarà conosciuto. Quello che io vi dico nelle tenebre voi ditelo nella luce, e quello che ascoltate all’orecchio voi annunciatelo dalle terrazze.
E non abbiate paura di quelli che uccidono il corpo, ma non hanno potere di uccidere l’anima; abbiate paura piuttosto di colui che ha il potere di far perire nella Geenna e l’anima e il corpo.
Due passeri non si vendono forse per un soldo? Eppure nemmeno uno di essi cadrà a terra senza il volere del Padre vostro. Perfino i capelli del vostro capo sono tutti contati. Non abbiate dunque paura: voi valete più di molti passeri!
Perciò chiunque mi riconoscerà davanti agli uomini, anch’io lo riconoscerò davanti al Padre mio che è nei cieli; chi invece mi rinnegherà davanti agli uomini, anch’io lo rinnegherò davanti al Padre mio che è nei cieli».
Tutto quello che Gesù ha detto all’orecchio, di nascosto e privatamente, sarà predicato pubblicamente sui tetti dei paesi
e delle città del mondo intero. Dopo la discesa dello Spirito Santo, gli apostoli hanno cominciato ad annunciare il Vangelo, chiaramente e coraggiosamente, quando hanno aperto le porte del cenacolo e sono andati verso i quattro punti cardinali dell’universo. Nonostante l’opposizione incontrata, il Vangelo è stato fatto conoscere sempre di più e sempre meglio e, quando la fine del mondo sarà ormai prossima, l’umanità tutta ne sarà a conoscenza. Gesù dice anche: “Non preoccuparti troppo della sorte del Vangelo, e non avere paura della gente. Non temere nessuno se non Dio. Non è la morte la più grande sventura, ma la dannazione”. Noi dobbiamo superare la paura della morte, così come le persecuzioni e le difficoltà di ogni giorno, mediante la fede nella divina Provvidenza, che protegge anche il più insignificante fra gli uccelli: il passero. La cosa più bella che l’uomo possa fare sulla terra, in mezzo a persecuzioni e sofferenze, è di essere testimone di Gesù. Anche se il martirio non è il destino di tutti i suoi discepoli, ognuno deve sempre e dovunque riconoscere la sua appartenenza a Cristo, con le parole e le azioni, la vita e il comportamento. E noi lo facciamo in special modo durante la messa, nella quale, in comunione con l’intera Chiesa, annunciamo le grandi opere di Dio.
Al di là della paura
«Non abbiate
paura!». Gli esperti hanno contato questo invito nella Bibbia per ben 366
volte. Eppure la paura è uno dei nostri principali sentimenti, come sanno pure
i numerosi bambini che hanno visto il recente film di animazione "Inside
out".
Gli antropologi
raccontano che la paura nacque come forma di difesa dell'uomo primitivo di
fronte ai pericoli delle belve feroci e degli eventi incontrollabili. Con le
difese della civiltà si trasferì su altri aspetti della vita e delle relazioni,
spesso indotta da chi aveva interesse a conservare il potere sugli altri. Ed oggi ci ritroviamo a temere di non essere abbastanza o di non avere il necessario; di essere feriti, osteggiati o condizionati dagli altri; di perdere le nostre sicurezze, i nostri amori, la nostra vita.
La parola di Dio ha due ricette infallibili per fronteggiare la paura. La prima è la fede. Dio è «al nostro fianco come un prode valoro-so». Le realtà malvagie «non potranno prevalere» (Geremia). Come provvede alla vita dei passeri, tanto più non lascerà mancare del necessario l'umanità. Oggi è chiaro che la Terra può produrre cibo per tutti. Nel Vangelo leggiamo che «non vi è nulla di segreto che non sarà conosciuto». Come possiamo quindi temere i falsi giudizi degli uomini? E come possiamo temere quello di Dio se sappiamo che è dalla nostra parte e Misericordia?
La seconda ricetta è l'amore. Lo scrive san Giovanni: «Nell'amore non c'è timore» (1 Gv 4,18). Chi ama è libero da se stesso, concentrato sulle esigenze degli altri. Accoglie, accetta, si offre. Non ha tempo per dar retta alla paura.
PIÙ FORTI DELLE PAURE
Vorrei, Signore, che le mie paure
scomparissero di colpo dalla mia vita,
si sciogliessero come neve al sole,
perdessero il loro potere di rallentarla o ridurla.
Vorrei sempre udire le tue parole di conforto,
sentire la tua vicinanza amorevole e cortese,
accogliere la fiducia che desidereresti fosse usuale.
Vorrei essere capace di relativizzare
l'impatto degli altri, se negativo,
o moltiplicare il loro sostegno, se positivo.
Vorrei poter guardare al futuro
isolando i frutti migliori, le feste più belle, le vittorie più eclatanti,
tra le nebbie delle attese, delle fatiche, delle sconfitte.
Vorrei seguire il tuo passo, per evitare di cadere;
vorrei avere la tua sapienza, per evitare di sbagliare;
vorrei scegliere il tuo bene, per evitare di perdere l'anima.
So che non sarà uno tuo schiocco di dita a realizzare il mio sogno.
Ma ti offro i miei tentativi,
sapendo che col tuo aiuto non saranno vani,
che io sono in viaggio verso la pienezza dell'amore
dove la paura non avrà più potere,
perché sostituita dalla serenità del tuo cielo
e dalla gioia dell'essere nel grembo dell'amore, davanti a te.
Vorrei, Signore, che le mie paure
scomparissero di colpo dalla mia vita,
si sciogliessero come neve al sole,
perdessero il loro potere di rallentarla o ridurla.
Vorrei sempre udire le tue parole di conforto,
sentire la tua vicinanza amorevole e cortese,
accogliere la fiducia che desidereresti fosse usuale.
Vorrei essere capace di relativizzare
l'impatto degli altri, se negativo,
o moltiplicare il loro sostegno, se positivo.
Vorrei poter guardare al futuro
isolando i frutti migliori, le feste più belle, le vittorie più eclatanti,
tra le nebbie delle attese, delle fatiche, delle sconfitte.
Vorrei seguire il tuo passo, per evitare di cadere;
vorrei avere la tua sapienza, per evitare di sbagliare;
vorrei scegliere il tuo bene, per evitare di perdere l'anima.
So che non sarà uno tuo schiocco di dita a realizzare il mio sogno.
Ma ti offro i miei tentativi,
sapendo che col tuo aiuto non saranno vani,
che io sono in viaggio verso la pienezza dell'amore
dove la paura non avrà più potere,
perché sostituita dalla serenità del tuo cielo
e dalla gioia dell'essere nel grembo dell'amore, davanti a te.
VANGELO VIVO
«Ero stato mandato come prigioniero in una
fattoria a tagliare legna da ardere. Vicino a me uno schiavo-operaio
dell'Europa Orientale stava mescolando un pastone per gli animali di patate e
carote. Egli dovette cogliere la mia condizione di estremo bisogno perché,
appena la guardia distolse lo sguardo, prese dal pastone una patata e me la
lanciò. Se la guardia se ne fosse accorta, egli sarebbe stato quasi certamente
ucciso. Nascosi la patata nella mia giacca e cercai di accennare un grazie: la
sua unica risposta fu il segno della croce. Quel gesto fu come un lampo nella
notte buia. Ecco un uomo disposto a rischiare la propria vita per un estraneo,
trovando nella sua fede religiosa il coraggio e la libertà dalla sua paura. La
mia vocazione al sacerdozio nacque in quel momento» (John Mac Neil).
Su Telepace Trento (canale 601)
Domenica 25/06/17 ore 13.30 e ore 20.45
Martedì 27/06/17 ore 17. 15
Questa settimana,
Pietre Vive andrà in onda con un'edizione speciale relativa a San Vigilio il
cui titolo è:
"San Vigilio, tra storia ed arte"
IL VASO DI MAIONESE E I DUE BICCHIERI DI VINO
Quando ti sembra di avere troppe cose da gestire nella vita, quando 24 ore in un giorno non sono abbastanza, ricordati del vaso della Maionese e dei due bicchieri di vino...
Un professore stava davanti alla sua classe di filosofia e aveva davanti alcuni oggetti.
Quando la classe incominciò a zittirsi, prese un grande barattolo di maionese vuoto e lo iniziò a riempire di palline da golf.
Chiese poi agli studenti se il barattolo fosse pieno e costoro risposero che lo era.
Il professore allora prese un barattolo di ghiaia e la rovesciò nel Barattolo di maionese. Lo scosse leggermente e i sassolini si posizionarono negli spazi vuoti, tra le palline da golf.
Chiese di nuovo agli studenti se il barattolo fosse pieno e questo concordarono che lo era.
Il professore prese allora una scatola di sabbia e la rovesciò, aggiungendola nel barattolo; ovviamente la sabbia si sparse ovunque all'interno.
Chiese ancora una volta se il barattolo fosse pieno e gli studenti risposero con un unanime 'sì'.
Il professore estrasse quindi due bicchieri di vino da sotto la cattedra e aggiunse il loro intero contenuto nel barattolo, andando così effettivamente a riempire gli spazi vuoti nella sabbia.
Gli studenti risero.
Ora, disse il professore non appena la risata si fu placata, voglio che consideriate questo barattolo come la vostra Vita.
- Le palle da golf sono le cose importanti: la vostra famiglia, i vostri bambini, la vostra salute, i vostri amici e le vostre passioni; le cose per cui, se anche tutto il resto andasse perduto e solo queste rimanessero, la vostra vita continuerebbe ad essere piena.
- I sassolini sono le altre cose che hanno importanza, come il vostro lavoro, la casa, la macchina...
- La sabbia è tutto il resto: le piccole cose.
Se voi mettete nel barattolo la sabbia per prima, non ci sarà spazio per la ghiaia e nemmeno per le palle da golf.
Lo stesso vale per la vita: se spendete tutto il vostro tempo e le vostre energie dietro le piccole cose, non avrete più spazio per le cose che sono importanti per voi.
Prestate attenzione alle cose che sono indispensabili per la vostra felicità:
Giocate con i vostri bambini,
godetevi la famiglia ed i genitori fin che ci sono.
Portate il vostro compagno/a fuori a cena... E non solo nelle occasioni importanti!
Dedicatevi a ciò che amate e alle passioni, tanto ci sarà sempre tempo per pulire la casa o fissare gli appuntamenti.
Prendetevi cura per prima cosa delle palle da golf, le cose che contano davvero.
Fissate le priorità... Il resto è solo Sabbia.
Uno degli studenti alzò la mano e chiese cosa rappresentasse il vino.
Il professore sorrise: Sono felice che tu l'abbia chiesto.
- Il vino serve solo per mostrarvi che non importa quanto piena possa sembrare la vostra vita: ci sarà sempre spazio per un paio di bicchieri di vino con un amico.
"San Vigilio, tra storia ed arte"
IL VASO DI MAIONESE E I DUE BICCHIERI DI VINO
Quando ti sembra di avere troppe cose da gestire nella vita, quando 24 ore in un giorno non sono abbastanza, ricordati del vaso della Maionese e dei due bicchieri di vino...
Un professore stava davanti alla sua classe di filosofia e aveva davanti alcuni oggetti.
Quando la classe incominciò a zittirsi, prese un grande barattolo di maionese vuoto e lo iniziò a riempire di palline da golf.
Chiese poi agli studenti se il barattolo fosse pieno e costoro risposero che lo era.
Il professore allora prese un barattolo di ghiaia e la rovesciò nel Barattolo di maionese. Lo scosse leggermente e i sassolini si posizionarono negli spazi vuoti, tra le palline da golf.
Chiese di nuovo agli studenti se il barattolo fosse pieno e questo concordarono che lo era.
Il professore prese allora una scatola di sabbia e la rovesciò, aggiungendola nel barattolo; ovviamente la sabbia si sparse ovunque all'interno.
Chiese ancora una volta se il barattolo fosse pieno e gli studenti risposero con un unanime 'sì'.
Il professore estrasse quindi due bicchieri di vino da sotto la cattedra e aggiunse il loro intero contenuto nel barattolo, andando così effettivamente a riempire gli spazi vuoti nella sabbia.
Gli studenti risero.
Ora, disse il professore non appena la risata si fu placata, voglio che consideriate questo barattolo come la vostra Vita.
- Le palle da golf sono le cose importanti: la vostra famiglia, i vostri bambini, la vostra salute, i vostri amici e le vostre passioni; le cose per cui, se anche tutto il resto andasse perduto e solo queste rimanessero, la vostra vita continuerebbe ad essere piena.
- I sassolini sono le altre cose che hanno importanza, come il vostro lavoro, la casa, la macchina...
- La sabbia è tutto il resto: le piccole cose.
Se voi mettete nel barattolo la sabbia per prima, non ci sarà spazio per la ghiaia e nemmeno per le palle da golf.
Lo stesso vale per la vita: se spendete tutto il vostro tempo e le vostre energie dietro le piccole cose, non avrete più spazio per le cose che sono importanti per voi.
Prestate attenzione alle cose che sono indispensabili per la vostra felicità:
Giocate con i vostri bambini,
godetevi la famiglia ed i genitori fin che ci sono.
Portate il vostro compagno/a fuori a cena... E non solo nelle occasioni importanti!
Dedicatevi a ciò che amate e alle passioni, tanto ci sarà sempre tempo per pulire la casa o fissare gli appuntamenti.
Prendetevi cura per prima cosa delle palle da golf, le cose che contano davvero.
Fissate le priorità... Il resto è solo Sabbia.
Uno degli studenti alzò la mano e chiese cosa rappresentasse il vino.
Il professore sorrise: Sono felice che tu l'abbia chiesto.
- Il vino serve solo per mostrarvi che non importa quanto piena possa sembrare la vostra vita: ci sarà sempre spazio per un paio di bicchieri di vino con un amico.