venerdì 18 maggio 2018

Domenica di Pentecoste


Dal Vangelo secondo Giovanni
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Quando verrà il Paraclito, che io vi manderò dal Padre, lo Spirito della verità che procede dal Padre, egli darà testimonianza di me; e anche voi date testimonianza, perché siete con me fin dal principio.
Molte cose ho ancora da dirvi, ma per il momento non siete capaci di portarne il peso. Quando verrà lui, lo Spirito della verità, vi guiderà a tutta la verità, perché non parlerà da se stesso, ma dirà tutto ciò che avrà udito e vi annuncerà le cose future. Egli mi glorificherà, perché prenderà da quel che è mio e ve lo annuncerà. Tutto quello che il Padre possiede è mio; per questo ho detto che prenderà da quel che è mio e ve lo annuncerà».

Pentecoste

Cinquanta giorni dopo la Pasqua, ciò che è promesso da Gesù si avvera. Viene dal Cielo il Paraclito, l’assistente che ricorda e attualizza la parola del Cristo, l’ispiratore dei gesti di coraggio,  di testimonianza e di pace, il consolatore nelle difficoltà e afflizioni. Viene come vento impetuoso, come fuoco purificatore, come lingua in grado di far comprendere e riconciliare la comunità e l’umanità. Viene come testimone della verità, quella del passato, quella nel presente e quella che apre al futuro.
La Pentecoste è il compleanno della Chiesa, il suo Battesimo nello Spirito Santo. Come possiamo degnamente festeggiarla?
  • Mettendoci in ascolto dello Spirito, che «soffia dove vuole»: il fantasioso che apre spazi di vita, che esprime la lode a Dio in modo nuovo, che palpita nei cuori non anestetizzati dall’insensibilità e dall’abitudine.
  • Esprimendoci con gesti di accoglienza e fraternità, pronti a dimenticare torti e inimicizie, e a ricostruire armonie perdute.
  • Testimoniando la gioia di aver incontrato il Salvatore, colui che colma la vita di bellezza, meraviglia e pace.
Lo Spirito Santo, dono del nostro Battesimo, è già in noi. Ha soltanto bisogno di avere la libertà e lo spazio di azione, che possiamo concedergli soltanto noi. Dicendogli convinti che ci abbandoniamo con fiducia alla sua spinta.

APRI LA NOSTRA ANIMA

Apri la nostra anima
al tuo Spirito, Signore.
Come pioggia che cade tranquilla,
sia vita e salute
per ogni essere vivente.
Arricchisca dei tuoi doni,
compia meraviglie sorprendenti,
ci indirizzi a santità.
Ci faccia conoscere
la vanità delle cose terrene
e l’importanza di quelle celesti.
Illumini la mente
intorno ai misteri di Dio
e alla verità del Vangelo.
Scompaia ogni dubbio,
fugato da buoni suggerimenti
e sante ispirazioni.
Sia fortificata
nel vincere le insidie
del peccato e del demonio,
fonti di ogni male.
                                                                                                    (Beato Federico Albert)  



Su Telepace Trento (canale 601)
Sabato 19/05/18 ore 13.30 e ore 20.35
Domenica 20/05/18 ore 13.30 e ore 20.35


Questa settimana andrà in onda una puntata speciale di Pietre Vive dedicata alla 91ma Adunata degli Alpini, dal titolo: "L'adunata della pace"